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GIORNATA MONDIALE DELL' ACQUA

Parte 1

L’acqua è vita !

 

Proprio così , è un bene così prezioso che può condizionare il nostro  stato di salute fino agli

estremi : vita o morte .

Il nostro organismo è composto in gran parte di acqua , più del 60 % , ed è quindi ovvio  per la nostra salute vi sia un ricambio adeguato di questo prezioso elemento ormai considerato“ l’oro blu“,  conteso dai popoli  e oggi oggetto di business per alcune grandi multinazionali che ne vorrebbero il monopolio .

Ma di quanta e di quale acqua abbiamo veramente bisogno ?  Viene stimato che per una persona adulta di peso medio sia ottimale un ricambio idrico di circa 2,5 litri al giorno , questo considerando la quantità di liquidi bevuti e la quantità di liquidi “ invisibili “ assunti con il cibo , per esempio con la frutta e con la verdura  composte in maggior  parte da acqua.Il fabbisogno è poi influenzato

dal tipo di attività fisica e dalle condizioni climatiche,che possono facilmente raddoppiare  le necessità in casi estremi . 

SPRECHI FOLLI NELLA SANITA' PUBBLICA

dalla relazione del coordinatore Tonino Aceti

Macchinari di ultima generazione inutilizzati per mancanza di personale in grado di farli funzionare, reparti nuovi di zecca ma costretti a chiudere prima di entrare in funzione, medici costretti a fare da spola tra un ospedale e l'altro con un aumento spropositato dei costi.

 E ancora ambulanze dotate di innovativi dispositivi di telemedicina ma mal funzionanti. Sono solo alcuni tra i 100 eclatanti casi di sprechi in sanità rilevati dal Rapporto "I due volti della sanità. Tra sprechi e buone pratiche, la road map per la sostenibilità vista dai cittadini", presentato da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato.

"Se dopo anni di Spending Review questi sono i risultati, la ricetta non funziona. E' da rivedere", commenta il coordinatore nazionale dell'associazione Tonino Aceti.

APNEE NOTTURNE, Minaccia silenziosa causa di cardiopatie

Giornata mondiale del sonno, sulle apnee notturne. Coloro che ne sono affetti possono vedersi ridotta la durata di validità della patente di guida rispetto a persone che non ne soffrono secondo un recente decreto legge.

solo 1/4 dei medici  afferma di essere a conoscenza dell'impatto sulla qualità di vita e salute dei pazienti. "Non bisogna pensare che chi soffre di apnee notturne sia necessariamente obeso o sovrappeso.

Inoltre ci sono alcuni sintomi spia, come la necessità di urinare durante la notte o la cefalea al risveglio che sparisce dopo una-due ore. Anche la presenza di ipertensione arteriosa che non risponde a uno o più farmaci deve far sospettare" 

CONTRACCETTIVO D'EMERGENZA

Quasi 7 donne europee, e italiane, su 10 sono consapevoli che la contraccezione d'emergenza è un'opzione per gestire il rischio di una gravidanza non pianificata dopo un rapporto non protetto o il fallimento del metodo contraccettivo. Ma quasi la metà delle italiane è ancora convinta che per acquistare la nuova “pillola dei 5 giorni dopo”(ulipristal acetato) ci si debba rivolgere al medico per la prescrizione, nonostante con il via libera di Ema (Agenzia europea per i medicinali) e Aifa (agenzia italiana del farmaco) il nuovo contraccettivo di emergenza possa essere acquistato senza ricetta e direttamente in farmacia se non si è minorenni.  Inoltre, se il farmacista lo segnalasse, circa 8 italiane su 10, preferirebbero avere il farmaco più efficace e lo sceglierebbero anche se costasse di più rispetto a un vecchio preparato.

TRUFFA AI PAZIENTI

Redazione DottNet
 ieri, 20:51

 

Crema, cardiologo denunciato dagli stessi pazienti. All'Oftalmico di Torino sei medici indagati per truffa  

Dal 2007, secondo le verifiche della Guardia di Finanza, un medico dell'ospedale maggiore di Crema (Cremona) ha visitato oltre 2.500 pazienti, violando il regime di esclusività che lo lega contrattualmente all'Azienda socio sanitaria territoriale. In pratica, invece di riceverli all'interno dell'ospedale maggiore, come impone il contratto pubblico, li visitava in uno studio privato sotto casa. Inoltre, sempre stando a quanto emerso dalle indagini, il professionista non ha dichiarato i cospicui guadagni di questa attività parallela. Per queste prestazioni, infine, si era appropriato di materiali dell'ospedale maggiore, struttura dove lavora da anni. A finire nel mirino della Gdf è stato A.L.R., noto cardiologo che vive a Crema: è indagato per peculato, evasione fiscale e truffa aggravata ai danni del servizio sanitario nazionale.